Psicologia

Quando e perché – a che scopo rivolgersi ad uno psicologo

Nel momento in cui una persona si rende conto di:

  • attraversare un momento di sofferenza psicologica che non riesce a superare
  • provare un malessere che interferisce con le normali attività della vita quotidiana
  • avvertire fatica nel concentrarsi in attività che prima non richiedevano particolari sforzi
  • sentirsi particolarmente preoccupata o triste
  • avere dei comportamenti o delle reazioni istintive che sente di non riuscire a spiegarsi
  • evitare situazioni che prima non richiedevano particolari attenzioni
  • utilizzare alcol o sostanze stupefacenti per sentirsi meglio
  • attraversare un momento di crisi fisiologica in modo sofferto – un cambiamento di vita importante, quale la formazione di una coppia, un nuovo lavoro, la nascita di un figlio, un lutto, la pensione, un incidente
  • aver bisogno di una valutazione per la scuola o in ambito lavorativo, di orientamento e di supporto

Chi è lo psicologo

E’ un professionista che si è laureato in Psicologia (laurea quinquennale), ha svolto un tirocinio di un anno, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di psicologo e si è iscritto ad un Ordine Regionale degli Psicologi.

Un’importante distinzione è tra le seguenti figure che si occupano di salute:

  • PSICOLOGO – laureato quinquennale in psicologia con tirocinio di un anno, abilitato alla professione con Esame di Stato e iscritto all’Ordine degli Psicologi;
  • PSICOTERAPEUTA – psicologo o medico (quindi laureato e abilitato) con in più un percorso almeno quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia in una Scuola riconosciuta dal MIUR;
  • PSICHIATRA – medico (quindi laureato) con in più il percorso di Specializzazione in Psichiatria, l’unico tra questi professionisti autorizzato alla somministrazione di farmaci come terapia.

Psicologia, psicoterapia e psichiatria sono riconosciute in Italia quali “professioni sanitarie”.

 

Cos’è la psicologia

La psicologia è una scienza che studia i processi mentali, nelle loro componenti consce e inconsce, attraverso l’uso del metodo scientifico (psicologia sperimentale) e attraverso una prospettiva soggettiva intrapersonale. Riguarda quindi l’osservazione e lo studio dei processi psichici, delle funzioni cognitive, dei comportamenti manifesti – individuali e gruppali – e dell’interazione uomo-ambiente.

Essendo una materia composita si è ramificata dando vita a differenti discipline specialistiche di studio che riguardano aspetti differenti della vita psichica dell’essere umano, e animale: esempi sono la neuropsicologia, la psicologia sociale, la psicologia dei processi cognitivi, la psicologia dell’educazione, la psicologia clinica, la psicologia del lavoro, l’ergonomia, la psicologia dinamica e così via.

Un importante distinguo separa la psicologia dalla psichiatria: questa è una specializzazione medica focalizzata sull’intervento farmacologico in merito a disturbi psicopatologici codificati. La psicologia clinica, uno degli ambiti teorico-applicativi della psicologia, condivide con questa materia l’interesse per la comprensione, la prevenzione, l’intervento nelle problematiche psicologiche e relazionali, a livello individuale, famigliare e gruppale, nonché la promozione del benessere psicosociale e la gestione di molte forme psicopatologiche.

Nel nostro studio ci occupiamo prevalentemente di psicologia clinica, che concretamente si svolge attraverso il colloquio clinico e utilizza una serie di strumenti per la valutazione delle funzioni cognitive, tra cui test, questionari ed interviste.

A chi si rivolge

Ad adulti, giovani, adolescenti e bambini con i loro genitori, a gruppi di lavoro, ad aziende.

Tariffe, privacy, tempistiche

Per quello che riguarda la privacy il cliente ha diritto di sapere come vengono trattati i suoi dati personali e in che modo vengono tutelati; anche gli psicoterapeuti fanno riferimento alla norma vigente Codice in materia di protezione dei dati personali. Ogni contenuto emerso durante il percorso di psicoterapia è sottoposto a segreto professionale, e l’unica deroga a questo è il caso in cui sia a rischio l’incolumità del cliente stesso o di terze persone. E’ buona prassi comunque che il cliente riceva e sottoscriva un consenso informato che contenga sia le specifiche del percorso proposto che l’accettazione del trattamento dei dati personali.

Per ciò che riguarda le tariffe nel panorama attuale vige il libero mercato, anche se sul sito dell’Ordine degli Psicologi vi è un tariffario di riferimento a cui i professionisti si possono riferire; questa tariffa può altresì variare in base all’accordo che si instaura tra cliente e professionista.

I tempi: non è possibile stabilire a priori la durata di un percorso di sostegno psicologico, variando da caso a caso e secondo l’esigenza del cliente.